Referto FSE 2.0

C'è molta confusione sul FSE 2.0. Facciamo chiarezza.
Dal 31 marzo 2026, tutte le strutture sanitarie — compresi gli studi privati non accreditati — rientrano nell'obbligo di alimentare il Fascicolo Sanitario Elettronico. Le principali associazioni di categoria (ANDI, AIO, FNOMCeO) confermano che siamo in una fase di transizione: i controlli diventeranno progressivamente sistematici, ma non c'è spazio per ignorare il tema.
La scelta più sensata oggi è arrivare pronti, senza lo stress dell'ultimo minuto.
Quaderno Elettronico — Integrazione FSE 2.0

Nessuna operazione in più. Zero complessità.

Con Quaderno Elettronico, l'invio al FSE 2.0 inizia direttamente dal gestionale che già usi ogni giorno: a fine giornata inoltri i tuoi referti.

Sai già cosa devi trasmettere?
Il FSE 2.0 raccoglie documenti clinici strutturati, non il dettaglio di ogni singola prestazione. Non si tratta di inviare tutto, ma di inviare nel modo giusto.
✓  Documenti da trasmettere
  • Referti di visite specialistiche e odontoiatriche
  • Referti radiologici (OPT, teleradiografie, CBCT)
  • Referti istologici
  • Prescrizioni
—  Non richiedono invio autonomo
  • Otturazioni e devitalizzazioni
  • Igiene dentale
  • Interventi protesici
  • Altre prestazioni operative singole
Possono essere riportate all'interno di una relazione clinica o referto di sintesi, ma non sono documenti da trasmettere singolarmente.
Perché attivarlo con Quaderno Elettronico
1.
Integrato nel tuo gestionale.
Il flusso di trasmissione è parte del software che usi già.
2.
Sempre aggiornato alla normativa.
Il servizio è allineato agli standard ministeriali e regionali vigenti. Quando la normativa evolve, il software si aggiorna — senza che tu debba fare nulla.
3.
Il dialogo con i sistemi pubblici? Ci pensiamo noi.
Autenticazioni, gateway regionali, formati tecnici richiesti: tutta la complessità è gestita da Quaderno Elettronico. Tu produci il referto, noi facciamo parlare i sistemi.
Non aspettare che diventi un'emergenza.
Contattaci per attivarlo